BARCELLONA
Dopo gli anni della dittatura franchista a partire del 1979, la trasformazione urbana ha rotto con i modelli tradizionali della pianificazione, superando di fatto la separazione ed a volte paradossale contraddizione tra scala architettonica ed urbanistica. Infatti la nuova politica ha realizzato degli “innesti rigeneratori” sulla consolidata e storica struttura urbana a partire proprio dallo spazio pubblico. Con interventi puntuali a piccola e grande scala si è aperto un processo permanente di definizione operativa al punto tale che spesso il “modello Barcellona” è stato considerato il sistema più avanzato per intervenire sulle morfologie urbane delle numerose città che affacciano sul mediterraneo.