CASABLANCA/RABAT
La struttura urbana marocchina si evidenzia fondamentalmente nell’opposizione tra la “megalopoli atlantica” (Casablanca, Rabat, Kenitra) e le numerose città dell’interno formate da antichi centri in corso di riconversione urbana dall’agricolo al terziario ed al secondario non strutturato, artigianato.
Le forti presenze storiche sono oggetto di forti diversificazioni funzionali e dilatazioni spaziali. Dalla médina unitaria, rispetto alla città storica, si passa alle strutture urbane disunite, con una progressiva perdita dell’identità storica delle proprie origini..
Attualmente l’asse Casablanca- Rabat-Kenitra va incontro ad uno sviluppo incontrollato lungo l’asse atlantico. Le nuove linee di azione sono imperniate su una diversa suddivisione amministrativa, sull’elaborazione di strumenti urbanistici funzionali ai processi socio-economici, l’istituzione di agenzie urbane di studio, controllo e partecipazione attiva per la gestione dello sviluppo delle città in esame. Molto interessanti sono risultati i progetti di sviluppo urbano avviati dalla cooperazione internazionale in particolar modo con la Francia attraverso la realizzazione di impianti tecnologici,reti tecnologiche e manufatti urbani capaci di completare morfologicamente e tipologicamente quartieri spontanei ed abusivi.