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TEL AVIV
Se Gerusalemme è la città dello Spirito immateriale, Giaffa è la città del commercio, centro originario di Tel Aviv (Tel=antiche rovine Aviv=sorgente) fondata attraverso la Ahuzat-Bayit Company sul modello dei gardens suburbs inglesi.. Essa contribuì a sviluppare il centro della nuova società ebraica, cosmopolita e laicizzata, diversa dalla conservatrice e concentrata Gerusalemme. Il primo piano regolatore di Tel Aviv affidato dal Sindaco Meir Dizengoff a Patrick Geddes, teorico della moderna urbanistica nord europea, fu convalidato nel 1929. Nel 1932 favorita da una ondata dimmigrazione europea , principalmente dalla Germania destrazione borghese, tra cui molti architetti (Joseph Neufeld, Zeev Rechter, Arieh Sharon, Dov Karmi) che costituirono il circolo architettonico ed avvicinarono la città ai concetti del movimento moderno, diffondendo i principi progettuali di Le Corbusier, tra cui la muratura trattata con il cemento armato intonacato e attintato di bianco, che le procurò il nome di città bianca nonché considerta come capitale del Movimento Moderno nel Mediterraneo definendi in questo modo il definitivo distacco dalle tradizioni arabe, comprese le molte costruzioni eclettiche e dalla cultura Yishuv ebraica. Nel 1948 larea di Tel Aviv contiene il 40,5% della popolazione ebraica del paese ed insieme ai due poli, religioso Gerusalemme, industriale Haifa raggiungono circa l80 % della popolazione. Con la creazione del Dipartimento della Pianificazione sotto la guida di A. Sharon (1950) si posero le basi per una strategia di sviluppo urbano più articolata e meno polarizzata. Nel 1964 il Piano Regolatore Generale Nazionale, il Piano Regolatore Strategico di Tel Aviv-Giaffa elaborato dallArch. Adam Mazor nel 1984. Attualmente Tel Aviv è la prima città ebraica, finestra disraele sul mondo, centro mondiale del commercio dell High Tech e punto focale della presenza delle multinazionali nellarea mediterranea.
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