L'Associazione Culturale GRON Gruppo Rilancio Ordine degli Architetti in occasione della 2° Conferenza Copam Confederazione degli Organismi Professionali degli Architetti del, Mediterraneo, del 4 Ottobre 1997 presso il Teatrino di Corte Palazzo Reale, avanza alle Istituzioni ed alle componenti sociali la proposta di organizzare nella città di Napoli un'esposizione internazionale dal titolo “Città del Mediterraneo Napoli 2000”, in collaborazione con le maggiori città di Italia e del Mediterraneo. Infatti individuare un nuovo ruolo delle nostre città e delle nostre, regioni in un ambito euromediterra-neo, ridefinendo compiti e funzioni di una tradizione urbana e culturale di profondo spessore storico, appare un’esigenza non più rinviabile. Da qui la necessità di contribuire alla elaborazione di forme avanzate di cooperazione politica, scientifica, economica, culturale e spettacolare, attraverso la definizione di specifici progetti che consentano alla nostra città di promuovere una nuova idea di sviluppo del meridione e dell'intero mediterraneo. A tal proposito è opportuno coinvolgere le Istituzioni locali e nazionali, i soggetti sociali privati e pubblici per definire, in tempi brevi, un forte legame programmatico e strategico, sia con il Governo e la Comunità Europea, sia con tutte quelle istituzioni internazionali interessate alla definizione di una nuova idea di sviluppo del Mediterraneo
Prevedere come sede espositiva l’intera costa metropolitana della Provincia di Napoli è l’idea centrale intorno a cui si articola il progetto, che ipotizza su tale area la scelta di spazi, di strutture edilizie dismesse o non in uso, di monumenti da gemellare con paesi o città del Mediterraneo. L'idea è appunto quella di strutturare in una specifica e particolare forma espositiva urbana, l'accelerazione di funzioni urbane e metropolitane strategicamente funzionali alle esigenze del "Mercato Globale". Esprime inoltre l'esigenza di relazionarsi al complesso e sofisticato reticolo immaginario e comunicazionale, prodotto dalle nuove tecnologie, che inducono, sempre più, alla strutturazione di un sistema urbano che permetta di partecipare alla grande sfida all’interno del sistema-rete delle grandi metropoli. In definitiva si tratta di una idea di progetto che dovrebbe valere come vincolo strategico generale per diverse sezioni del sistema sociale a scala metropolitana. Si auspica che essa abbia la capacità di coinvolgere tutto il sistema istituzionale e decisionale nonché tutti soggetti professionali e non, per avviare nel concreto una profonda riorganizzazione del sistema tecnico ed amministrativo e per fare di Napoli un grande laboratorio urbano in grado di ritrovare una identità forte, non colonizzata, sulla soglia del terzo millennio ed esprimere autonomamente una diversa concezione della modernità, passando per un profondo ed articolato confronto con la propria storia. Con questa idea sarà possibile alla città riconnettere progettualità sparse interessi diversi, ristrutturare il proprio sviluppo e riconvertire l’immagine affermando una nuova centralità del proprio ruolo.

Paesi dì competenza:
ITALIA, FRANCIA, SPAGNA, MAROCCO, ALGERIA, LIBIA, TUNISIA, EGITTO, MALTA, ISRAELE, PALESTINA, LIBANO, SIRIA, SLOVENIA, CROAZIA, BOSNIA, ERZEGOVINA, JUGOSLAVIA, ALBANIA, GRECIA, TURCHIA, CIPRO, PORTOGALLO

Progetto depositato presso Studio Notarile
Verbalizzato 18/2/97
Repertorio 48600 Raccolta 11417